Dal 13 al 27 settembre 2026, una delegazione senegalese, tra cui Mamadou Lamine Sora (Sindaco di Coubalan), Alphousseyni Sagna (Vice Sindaco di Coubalan) e Paterne Diatta (Direttore di ISRA Ziguinchor), è stata in Italia per un percorso di formazione, incontri e scambi dedicato ai sistemi alimentari locali e alla cooperazione tra territori.
Il programma, nell’ambito del progetto RACINeS – Rete di Azioni Cooperative e Inclusive verso le Nuove politiche locali del cibo in Senegal, si è sviluppato tra Bari, Torino e Asti, con momenti di formazione, visite sul campo e incontri con istituzioni, università e realtà locali.
Dopo l’arrivo in Italia il 13 settembre, le attività sono iniziate il 15 settembre con la formazione presso il CIHEAM Bari. Il percorso è poi proseguito in Piemonte fino al 26 settembre, con la partecipazione alle attività organizzate durante la settimana di Terra Madre. Il rientro in Senegal è avvenuto il 27 settembre.
15–19 settembre | La formazione al CIHEAM di Bari
La prima parte del percorso si è svolta a Bari, dal 15 al 19 settembre, con una formazione in presenza presso il CIHEAM Bari.
La formazione era direttamente collegata alla successiva visita ai Comuni piemontesi prevista durante la settimana di Terra Madre e si è concentrata sul tema delle politiche locali del cibo.
Durante i giorni di formazione si è lavorato sul ruolo che amministrazioni, produttori, comunità e altri attori del territorio possono svolgere nella costruzione di sistemi alimentari più sostenibili e resilienti.
Alla formazione in aula si sono affiancate visite sul territorio, che hanno permesso ai partecipanti di incontrare direttamente alcune realtà del sistema alimentare pugliese.
Il confronto non è stato pensato come un semplice trasferimento di buone pratiche dall’Italia al Senegal. L’obiettivo era piuttosto quello di osservare esperienze concrete, discuterle insieme e capire quali elementi potessero essere riletti e adattati ai diversi territori senegalesi.
Al termine della formazione, il percorso è proseguito in Piemonte, dove i partecipanti hanno preso parte alle successive attività insieme alla delegazione senegalese.
20–22 settembre | Torino e l’Università
Il 20 settembre il percorso è proseguito a Torino.
Per tre giorni, dal 20 al 22 settembre, la delegazione ha partecipato a incontri e attività con l’Università degli Studi di Torino, approfondendo il tema delle politiche locali del cibo e del ruolo degli attori territoriali.
Presso l’Università si è lavorato sulla conoscenza dei territori e sulla capacità di mettere in relazione istituzioni, organizzazioni, produttori e comunità.
Sono stati momenti di confronto e di lavoro comune, nei quali le esperienze italiane sono diventate uno strumento per riflettere sulle realtà senegalesi.
23 settembre | Asti e Coubalan

Da sinistra a destra: Cesare Quaglia (vice presidente CPAS), Mamadou Seck (Associazione Immigrati Senegalese Asti Provincia/AISAP), Mamadou Lamine Sora (sindaco di Coubalan), Eleonora Zollo (assessora servizi sociali del Comune di Asti), Giovanni Boccia (assessore servizi demografici del Comune di Asti), Paterne Diatta (direttore ISRA Ziguinchor), Alphousseyni Sagna (vice sindaco Coubalan), Giuseppe Esposito (presidente CPAS), Elena Dardanelli (volontaria CPAS)
Il 23 settembre la delegazione si è spostata ad Asti, per una giornata particolarmente significativa: la visita della delegazione di Coubalan.
Il rapporto tra Asti e Coubalan rappresenta infatti una storia di cooperazione che dura da molti anni. La visita ha permesso di ritrovare persone e realtà coinvolte nella collaborazione e, allo stesso tempo, di guardare alle nuove possibilità di lavoro comune.
Durante la giornata la delegazione ha incontrato il Comune di Asti e diverse realtà del territorio.
La visita ha permesso inoltre di conoscere alcune esperienze legate all’agricoltura e al sistema alimentare locale, tra cui il mercato di Campagna Amica, alcune realtà agricole e un mulino.
Anche qui il tema del cibo è diventato un punto di partenza per parlare di qualcosa di più ampio: il rapporto tra agricoltura, comunità, economia locale e territorio.
Per la delegazione di Coubalan, incontrare direttamente queste realtà ha significato poter osservare come alcuni di questi temi vengono affrontati in un territorio piemontese e confrontarli con la propria esperienza.
24–26 settembre | Torino e Terra Madre
Dal 24 al 26 settembre, la delegazione è tornata a Torino per partecipare alle attività legate a Terra Madre Salone del Gusto 2026.
Dopo i giorni di formazione e gli incontri istituzionali, Terra Madre ha rappresentato un momento di apertura internazionale.
A Torino la delegazione ha incontrato persone e organizzazioni provenienti da diversi Paesi, condividendo esperienze sul cibo, sull’agricoltura, sulla biodiversità e sul ruolo delle comunità nella costruzione di sistemi alimentari più sostenibili.
Tra le attività della settimana c’è stata anche la visita al Centro Agro-Alimentare Torino (CAAT), dove la delegazione ha potuto conoscere più da vicino il funzionamento del sistema di distribuzione agroalimentare torinese.
L’incontro con rappresentanti del CAAT, del Coordinamento Comuni per la Pace e del mondo universitario ha permesso di approfondire il rapporto tra produzione, distribuzione, consumo e solidarietà alimentare.
Il Comune di Pavia ha inoltre partecipato alle attività di Terra Madre a Torino dal 24 al 26 settembre, contribuendo al confronto e allo scambio tra i territori italiani e senegalesi.

Da destra a sinistra: Mamadou Lamine Sora (sindaco di Coubalan), Michele Lissia (sindaco di Pavia), Cesare Quaglia (vice presidente CPAS), Francesco Brendolise (assessore servizi sociali e cooperazione internazionale del Comune di Pavia) , Alphousseyni Sagna (vice sindaco Coubalan)

La delegazione senegalese e Cesare Quaglia a Coldiretti Asti

La delegazione senegalese insieme ai rappresentanti e ai partner locali, davanti al CPIA di Asti
