Piroga Medicale: tre specializzandi dell’Università di Pavia in missione sanitaria nel sud del Senegal

Tre specializzandi in Pediatria dell’Università di Pavia sono attualmente nel sud del Senegal per svolgere un tirocinio formativo in collaborazione con l’Ospedale Regionale di Ziguinchor e partecipare alla missione della Piroga Medicale.
Si tratta della dott.ssa Sofia Tridella, del dott. Lorenzo Leone e del dott. Riccardo Castorina, giovani medici impegnati in un’esperienza di grande valore umano e professionale, resa possibile grazie al coordinamento del Comitato Pavia Asti Senegal e all’appoggio operativo del prof. Mauro Salvini.
Da qualche anno il prof. Salvini, con altri volontari del CPAS come Angelo Zorzoli, promuove e segue queste attività di cooperazione sanitaria tra Italia e Senegal, rendendo possibile ogni nuova missione.
La Piroga Medicale nasce dalla necessità di garantire monitoraggio sanitario e assistenza medica nei villaggi e nelle piccole isole più difficili da raggiungere.

Da sinistra a destra: Prof. Salvini, Dott. Riccardo Castorina, Dott.ssa Sofia Tridella e Dott. Lorenzo Leone.

Nel sud del Senegal, nella regione di Ziguinchor, esistono infatti numerosi villaggi sparsi nel delta della Casamance: luoghi di straordinaria bellezza, ma spesso isolati e privi di un facile accesso alle strutture sanitarie. Le famiglie che vivono in queste zone, soprattutto i bambini, si trovano frequentemente senza cure mediche adeguate. Per rispondere a questa esigenza, nel novembre 2016, quindi quasi 10 anni fa, è nato il progetto Piroga Medicale, ispirato da Fulvio Avantaggiato e da un gruppo di volontari del Comitato Pavia Asti Senegal (CPAS). Il suo obiettivo è semplice ma fondamentale: portare cure essenziali ai bambini sotto i 15 anni che altrimenti ne sarebbero privi, raggiungendo le comunità più remote attraverso un servizio sanitario mobile via fiume.
Questa iniziativa continua a rappresentare un importante ponte di cooperazione tra Italia e Senegal, rafforzando il legame tra i professionisti sanitari dei due Paesi e contribuendo concretamente al miglioramento dell’assistenza pediatrica locale.
Non si tratta solo di una missione medica, ma di un vero scambio di competenze, esperienza e solidarietà, con l’obiettivo di offrire un futuro più sicuro ai bambini che vivono nelle aree più vulnerabili della regione di Ziguinchor.

Un articolo è stato anche pubblicato nella provincia di Pavia, su questa missione.